Quanto deve fatturare un parrucchiere per portarsi a casa 2.000 € al mese?

La risposta onesta è: dipende da quanto ti costa tenere aperto, molto più che da quanto costa la merce. In un salone quello che compri per fare il servizio incide poco sul prezzo del servizio. Quello che pesa è il tempo — e il tempo si paga anche quando la poltrona è vuota. Il conto si fa, e si fa in quattro passi.

Nel tuo mestiere il margine è alto, e non basta

Su un servizio, quello che compri per farlo incide poco: è il motivo per cui il margine di un salone è fra i più alti che ci siano. Ma il tuo costo vero non è la merce, è l'apertura — affitto, utenze, le persone in sala, i contributi. Quelli corrono uguali il sabato pieno e il martedì vuoto. Un margine alto su un fatturato che non copre i fissi lascia in tasca zero.

Il conto si fa al contrario

Quasi tutti partono dal fatturato e sperano che alla fine resti qualcosa. Si parte invece da quello che ti serve e si risale: il netto che vuoi in tasca; più tasse e contributi, perché quello che ti serve netto non è quello che devi guadagnare lordo; più i costi fissi, quelli che paghi anche a saracinesca chiusa; e il tutto diviso il margine che ti resta su ogni euro incassato.

Il numero da sapere non è il fatturato

È quante teste al giorno ti servono per stare in pari. Quello lo conti mentre lavori, senza aprire niente. Quando lo sai, il martedì vuoto smette di essere una sensazione e diventa un dato — e le decisioni sui prezzi, sugli orari e sulla seconda poltrona si prendono su un numero invece che a naso.

Il conto, coi tuoi numeri

Metti quanto ti costa tenere aperto e quanto incassi in media da un cliente: esce il fatturato che ti serve, la soglia sotto la quale sei in perdita, e quanto ti resta davvero dopo tasse e contributi.

Fai il conto sui tuoi numeri

Domande che arrivano sempre

Quanto deve incassare al giorno un parrucchiere?

Dipende dai tuoi costi fissi molto più che dal tuo listino. Due saloni con gli stessi prezzi e affitti diversi hanno soglie diverse. Si trova dividendo i costi del mese per i giorni di apertura, e poi per quanto incassi in media da un cliente.

Conviene di più il taglio o il colore?

La domanda giusta non è quanto incassi a servizio, è quanto incassi per ora di poltrona. Un servizio che vale il doppio ma occupa il triplo del tempo rende meno di uno rapido, e questo si vede solo mettendo il tempo dentro il conto.

Perché guadagno poco anche se lavoro sempre?

Quasi sempre perché i costi fissi sono cresciuti e il listino è rimasto dov'era. Mese per mese non si nota: si vede solo rifacendo il conto a ritroso, dal netto che ti serve fino al fatturato che lo produce.

Lo stesso conto, per mestiere

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